Daytime
La fascia diurna della programmazione, dalla mattina al primo pomeriggio: contenitori, quiz, talk, la parte del palinsesto che costa meno e va in onda più a lungo.
Si dice anche: fascia diurna.
Il daytime è il palinsesto che nessuno guarda insieme a nessuno: si accende la TV da soli, in pausa, tra un impegno e l’altro. Per questo i programmi che ci vivono sono pensati per essere seguiti a intermittenza, con ogni blocco che si spiega da solo anche a chi si è perso i venti minuti prima.
Da dove viene
Il termine arriva dal linguaggio delle reti americane, dove il daytime era storicamente il regno delle soap opera e dei talk show pomeridiani. In Italia è diventato il modo per indicare tutto ciò che sta tra la mattina e la prima serata: contenitori generalisti, quiz, programmi di attualità leggera.
Un esempio
“La vita in diretta” e “Pomeriggio Cinque” sono daytime nel senso più classico: due contenitori nati per accompagnare ore diverse della stessa fascia, con formule diverse ma la stessa logica, tenere compagnia più che stupire.