1 contro 100. Il quiz del muro di . E una domanda che secondo me ti farà pensare.
1 contro 100. Il quiz del muro di @amadeusonoio . E una domanda che secondo me ti farà pensare. Te lo ricordi? Canale 5, preserale, 2007. Un solo concorrente al centro dello studio, e dietro un muro luminoso CENTO sfidanti pronti a sbagliare al posto suo. Più persone abbattevi, più vincevi. Abbattevi tutti e cento? Duecentomila euro a casa. Il format era olandese, made in Endemol, ed è stato venduto in oltre venti paesi nel mondo. In Italia è andato in onda per due edizioni tra il 2007 e il 2008. Centinaia di puntate, migliaia di domande. Eppure in pochissimi ci sono davvero riusciti. Quanti, secondo te? Quattro. Sei. Quattordici. Ventitré.
Ma il sondaggio è solo metà del gioco. Quella che mi interessa davvero è un’altra domanda. Una più sporca, più personale, che ti costringe a guardarti dentro: Se ti chiamassero domani a Uno contro Cento. Studio acceso. Telecamere accese. Cento persone dietro il muro che ti guardano. Tu, in mezzo. Risposta dopo risposta, il muro si svuota, il montepremi cresce. A un certo punto puoi ritirarti col bottino sicuro. Oppure rilanciare e rischiare di perdere tutto. Cosa fai? Ti ritiri al primo jolly, prendi quello che hai e te ne vai felice? Oppure resti lì, fissi il muro, e vai fino in fondo a costo di tornare a casa con un pugno di mosche? Non c’è una risposta giusta. C’è la tua risposta. E secondo me dice molto di te. Scrivila nei commenti. Non scrivere “dipende”. Scegli. E spiega perché. Poi mandalo all’amico che giura che lui andrebbe sicuro fino in fondo. 👇 Aspetto le vostre risposte sotto.